La FAMIGLIA al centro del “PROGETTO CASAGIOVE NEL CUORE”. Il nucleo familiare con la sua peculiarità è il fulcro della vita della comunità che vuole distinguersi. In esso sono raccolte tutte le esigenze di bambini, giovani, adulti e della terza età, senza dimenticare la disabilità e tutte le problematiche derivanti dalla crisi occupazionale. MAGGIORE ATTENZIONE SARA’ POSTA ALLE SITUAZIONI DI FRAGILITÀ, DI POVERTÀ E ALLE POLITICHE ABITATIVE perché “NESSUNO DEVE RIMANERE INDIETRO”.

Crediamo, pertanto, che sia indispensabile attivare degli strumenti di facilitazione e di emersione dei disagi come:

  • la creazione di un OSSERVATORIO CITTADINO DELLE POLITICHE SOCIALI, che presti attenzione a tutte le forme di povertà, valorizzando la persona e incentivandone l’inserimento nel mondo del lavoro attraverso idonei progetti, bandi nazionali ed europei
  • rimodulare le attuali fasce ISEE, relativamente alle forme di assistenza di competenza comunale, al fine di ottenere una maggiore giustizia sociale secondo i principi di equità
  • sostenere le famiglie nei compiti di cura ed educazione dei figli, attraverso il potenziamento dei servizi dedicati alla prima infanzia, in collaborazione con i programmi formativi, pedagogici ed educativi delle scuole o delle realtà parrocchiali del paese
  • l’attivazione dello SPORTELLO D’ASCOLTO, in quanto riteniamo utile integrare i servizi di Ambito con altri realizzati a livello di Comune quali, ad esempio, uno sportello d’ascolto, incontri con counselor e esperti su situazioni di disagio familiare e adolescenziale, consulenza e aiuto per fenomeni di bullismo o di disturbi alimentari e devianza. Lo stesso sarà dedicato agli stranieri che potranno essere coadiuvati dall’inserimento della figura del Mediatore culturale, professionalità necessaria per ridurre il gap culturale. Si prevede un sostegno a servizi finalizzati a facilitare l’inserimento nel tessuto cittadino degli stranieri legalmente soggiornanti sul territorio italiano, promuovendo iniziative che coinvolgano anche cittadini italiani per una conoscenza reciproca delle rispettive culture.

INVESTIRE SUI GIOVANI

Non ci si può più permettere di perdere le nuove generazioni. Occorre sostenerle, aiutare le giovani coppie, pensare a mirate politiche giovanili per i ragazzi e facilitare il loro ingresso nel mondo del lavoro.

  • Riconoscere il merito ed il talento dei giovani che si sono distinti nel percorso scolastico, non solo con le borse di studio già conferite, ma soprattutto creando occasioni di contatto con le realtà produttive locali e della zona, favorendo per esempio degli stage formativi ed attivare con la Scuola di Secondo grado percorsi di “ALTERNANZA SCUOLA LAVORO”
  • Creare una CONSULTA DEI GIOVANI, dando loro uno strumento attraverso il quale sia possibile monitorare, rilevare ed affrontare il disagio giovanile. Dare impulso a tutte quelle iniziative che mirano a valorizzare i giovani e a restituire loro un ruolo preciso nel tessuto sociale, quali soggetti “portanti” nel processo di cambiamento ed evoluzione della nostra società.

I punti salienti:

  • La creazione in bilancio di un fondo per le iniziative intraprese dalla Consulta dei Giovani durante l’anno. Bisogna che vengano sistematicamente programmati lavori e sedute. La Giunta e Il Consiglio Comunale dovranno inserire nella propria agenda e attuare i progetti approvati dalla Consulta dei Giovani. Non ultimo si dovranno coinvolgere i membri e condividere con loro gli eventi istituzionali e ufficiali del Comune.
  • Incontri formativi rivolti all’imprenditoria giovanile attraverso il quale si cerca di favorire le opportunità d’inserimento nel mondo lavorativo dei giovani con percorsi mirati di orientamento e di conoscenza dei mercati, soprattutto nel settore del commercio, dell’artigianato e del turismo.

RIATTIVAZIONE FORUM DEI GIOVANI

Verrà riorganizzato il Forum dei giovani, utile strumento di partecipazione attiva e di avvicinamento alle Istituzioni delle nuove generazioni alla vita di comunità.

BIBLIOTECA COMUNALE

Non si può continuare a considerare biblioteca uno spazio riconosciuto come “Sala Consiliare”. Casagiove nel Cuore provvederà al trasferimento del materiale librario presso una delle strutture comunali da anni in disuso. I locali saranno dotati di arredi e apparecchiature informatiche multimediali per far realizzare un centro di studi e un luogo di cultura. Occorre anche ripensare al servizio in modo tale da attrarre maggiormente i giovani lavorando su più filoni:

  • TRASFERIMENTO E REALIZZAZIONE della BIBLIOTECA COMUNALE in un’area più idonea
  • Aggregazione: Sala lettura, spazio studio, wi-fi free, giochi di società, multimedia,
    ludoteca, rassegne, eventi, incontri, collaborazioni con compagnie teatrali locali.
  • Formazione: Laboratori e corsi promossi su impulso delle associazioni culturali, Associazione di Promozione Sociale o accademie musicali.

L’organizzazione e la gestione dei servizi della Biblioteca saranno conferiti ad esperti bibliotecari certificati e qualificati, che provvederanno alla catalogazione del materiale librario in possesso dell’Ente Comunale e alla promozione degli stessi con l’attivazione di:

  • Servizi innovativi, quali la Biblioteca digitale MLOL (Media Library Online)
  • Stipula del Patto locale per la lettura, che preveda una stabile sinergia tra l’Ente pubblico, gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, le associazioni e la cittadinanza attiva, per incentivare iniziative congiunte di promozione della lettura aderendo ai progetti nazionali (ad esempio Libriamoci, Maggio dei libri, biblioteca per bambini) e puntare ad ottenere la qualifica di “Città che legge” secondo le linee guida del Cepell (Centro per il libro e lettura) del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo.
  • Creazione di un’area dedicata alla memoria storica della Città
  • Partecipazione ai progetti WIKI
  • Coinvolgimento dei giovani nella vita politica e sociale della nostra comunità, attraverso la programmazione di convegni e attività formative volte a favorire continui scambi e un’interlocuzione con i rappresentanti delle istituzioni per preparare alla crescita di nuove classi dirigenti; questo è uno dei punti cardine della lista CASAGIOVE NEL CUORE.
  • Realizzazione di incontri formativi e informativi con psicologi ed esperti in merito alla prevenzione, alla salute, ai comportamenti devianti (alcool, droga, condotte e rischio, bullismo-cyberbullismo e ludopatia).

ANZIANI E DISABILI

Gli anziani e i disabili sono categorie che meritano particolare attenzione e sensibilità. CASAGIOVE NEL CUORE, si pone come OBBLIGO la collaborazione con le famiglie per aiutarle a gestire e ad affrontare i problemi che incontrano, capitalizzando l’esperienza tecnica e specifica di alcuni componenti del gruppo. L’Amministrazione dovrà muoversi su linee guida che favoriscono l’assistenza domiciliare a tutti quei servizi che consentano all’anziano e al disabile di poter vivere in modo adeguato la propria vita nell’ambito familiare e nel proprio ambiente abituale.

Si dovranno quindi, sviluppare e attivare tutti quei servizi di rete di volontariato disponibili, infermieri professionali, fisioterapisti, assistenti sociali, psicologo ecc., ai quali vanno aggiunti piccoli servizi quali, trasporto per analisi, integrazione del servizio di ritiro e consegna delle medicine a domicilio previsto dalle farmacie ed altro, sostenendo cosi tutte quelle iniziative del volontariato esistente sul nostro territorio.

É necessario programmare interventi finalizzati a costruire una “società per tutti”, attraverso la rimozione delle cause che impediscono o limitano l’accesso ai diversi ambiti della vita delle persone con disabilità. Particolare attenzione sarà rivolta all’implementazione di progetti rivolti all’inclusione sociale, come il PROGETTO “OVER 65” – gli anziani potranno essere parte attività della comunità garantendo il servizio di accoglienza e di sussidio pre e post scolastico agli alunni delle scuole di Casagiove, e per l’apertura e la chiusura delle Villette pubbliche.

ACCESSO AL PARCO DELLA REGGIA - LATO ERCOLE

La riduzione del personale comunale e quindi l’impossibilità ad inviare dipendenti per i controlli degli accessi al cancello d’ingresso di Via Camusso, congiuntamente ai relativi costi, hanno portato alla chiusura del varco di Ercole per l’accesso al Parco della Reggia. Tutto ciò può essere superato attraverso una soluzione tecnologica, semplice, economica ed immediata, previo accordo con la Sopraintendenza e il Comune di Caserta.

Casagiove nel Cuore propone di installare un varco elettronico automatizzato funzionante a mezzo di scheda elettronica, collegata all’abbonamento prepagato per l’accesso al Parco della Reggia, con modalità operative da concordare con gli organi preposti.

SERVIZIO PIEDIBUS PER GLI STUDENTI DI ELEMENTARI E MEDIE INFERIORI

Il Gruppo Casagiove nel Cuore ambisce a far rientrare la città di Casagiove nella rete nazionale “Piedibus” – una forma di trasporto scolastico per alunni che vengono accompagnati a piedi a scuola. L’iniziativa che coinvolge già centinaia di scuole in Italia è il modo più divertente, sicuro ed ecologico per portare i bimbi a scuola. Il servizio sarà attuato garantendo la sorveglianza da parte di un numero di accompagnatori volontari maggiorenni che si occuperanno di assistere i piccoli studenti che andranno a scuola nelle arterie stradali che collegano P.zza degli Eroi (scuola Aldo Moro), via Manzoni (scuola Caruso) viale Trieste (scuola Mater Amabilis) e via Venezia (scuola media “G. Pascoli”), via Lazio (scuola De Filippo). Con il Piedibus si punta a diminuire il traffico veicolare mattutino, insegnare i bambini ad esplorare il territorio, insegnare una pratica di educazione civica e infondere un senso di comunità e coesione.

CASA DELLE ASSOCIAZIONI

Individuazione di un sito comunale per accogliere un centro unico di rilevanza sociale e civile dove poter ubicare le diverse associazioni presenti e attive nel territorio casagiovese. Una sfida che nasce dalla volontà di rispondere ad un bisogno di uno spazio di socializzazione e inclusione per tutti, con lo scopo di offrire uno spazio condiviso di confronto per la realizzazione di una serie di iniziative sociali, culturali e ricreative da mettere in campo. Si prevede lo svolgimento delle attività sulla base di un progetto flessibile, che tenga conto delle potenzialità e delle caratteristiche degli utenti, con l’obiettivo di favorire l’autonomia personale e di impedire l’esclusione sociale, promovendo il pieno coinvolgimento delle famiglie e valorizzandone il ruolo di cellula fondante educativa insieme alla scuola.