Comunali Casagiove, Tina Petrillo con D’Angelo sindaco: “Molte famiglie sulla soglia di povertà, mentre i giovani si allontanano dalla città”

Concetta Petrillo, detta Tina, classe ‘89 è tra i giovani della coalizione Casagiove nel Cuore con Danilo D’Angelo sindaco, pronta a rivestire l’importante ruolo di consigliere comunale della città di Casagiove e ad apportare il suo sostegno. Laureata con lode in Giurisprudenza presso l’Università “Luigi Vanvitelli” di Caserta, e attualmente iscritta all’Ordine Praticanti Consulenti del Lavoro di Napoli, la candidata Petrillo, risultata prima donna non eletta nella precedente tornata elettorale comunale, forte delle sue idee considera la candidatura come una scelta segnata dalla necessità di creare dall’interno un avamposto politico giovanile capace di intraprendere nuove azioni senza surrogare le iniziative già sperimentate, o per lo più prive di qualunque appeal per la comunità casagiovese.

«Mi considero una voce viva del paese, visto che le mie radici affondano in una delle arterie storiche della città: Via Luigi Castiello, che per la sua centralità, l’attaccamento alle tradizioni e le sue caratteristiche andrebbe considerata un po’ come il corso di Casagiove. Personalmente, data la mia esperienza in ambito professionale, sono interessata ad occuparmi di un settore sensibile come quello delle Politiche sociali, essendo testimone delle difficoltà che le famiglie, i pensionati, i giovani disoccupati e inoccupati sono costretti ad affrontare, spesso districandosi nel mare magnum delle normative e degli incentivi fiscali senza alcuna preparazione in materia. Più volte si sente dire che l’Italia è un Paese che vive di eccesso di assistenzialismo, e che le misure adottate non aiutano il popolo a sviluppare un atteggiamento partecipativo al sistema economico. Rispetto ad una posizione generale, però dobbiamo accettare che nelle piccole realtà, come Casagiove, esistono casi di emergenza e di seria necessità, che spesso toccano interi nuclei familiari e piange il cuore a sapere che ci sono bambini che vivono la loro infanzia sulla soglia di povertà. Mi riallaccio per esempio alla questione dei buoni spesa, che non possono essere erogati con lentezza e a spot; piuttosto bisognerebbe mirare ad un provvedimento che da parte dell’Ente comunale assicuri continuità e celerità nell’erogazione, anche rispetto alle altre misure adottate durante l’emergenza Covid-19. Dalle politiche sociali alle attività per il sociale sono tra i supporter per l’inserimento nel programma di Casagiove nel Cuore dei “Casagiove Beach Games”. Una manifestazione sportiva pensata per la stagione estiva, coinvolgendo tutte le associazioni amatoriali locali ed extra locali per ravvivare in maniera originale la città, godendo di un forte richiamo con ricadute positive anche per il commercio casagiovese».